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  • Andrea Zorzanello

CORONAVIRUS, LA BORSA E GLI IMMOBILI


Da parecchi anni oltre che di immobili, mi occupo di trading finanziario. Ritengo salutare sapere come investire il proprio denaro e sapere se gli altri ti propongono di farlo in maniera corretta.


Non di rado sentiamo di persone che, affidando i propri risparmi a terzi, sono rimaste col cosiddetto cerino in mano.

La mancanza di una cultura economico-finanziaria anche solo di base, talvolta, è la causa principale di queste situazioni.

Invece, comprendendo come i mercati finanziari si muovono, digeriscono o semplicemente funzionano, da modo di riflettere con più calma, imparare a proteggersi e, addirittura, far scaturire positive occasioni.

Come spesso i miei formatori ripetono (perché non è una materia da fai-da-te), la cultura finanziaria dovrebbe essere insegnata nelle scuole fin dalle elementari.


Ma tornando al tema.

Per capire bene la situazione non bisogna guardare la Borsa Italiana, ma quella americana. Perché?

Perché i volumi di scambio e i prezzi nella Borsa Italiana sono esigui, troppo modesti nel panorama economico rispetto a Wall Street e poco significativi per fare un’analisi concreta.

Senza entrare troppo nel tecnico guardiamo solo alcuni prodotti:


S&P500: l’indice delle 500 maggiori aziende americane: in poco più di un mese ha riportato la quotazione allo stesso prezzo che aveva a dicembre 2018 e non è detto che si sia già arrestata la discesa.










Google: ha avuto un crollo nonostante nessuno in questi giorni non abbia utilizzato il motore di ricerca, Evidentemente si pensa che il ruolo della pubblicità, legato al commercio, possa subire un rallentamento.







Amazon: ha risentito ovviamente della crisi coronavirus, ma non più di tanto ed è già in ripresa. Facile ipotizzare che il commercio online avrà un ulteriore incremento.

Confortante vedere che il mondo non sta morendo!








Petrolio: in concomitanza con la crisi sanitaria e forse meno evidente alla gente chiusa in casa, è la caduta del prezzo del petrolio dovuta alle tensioni tra i maggiori produttori Russia ed Emirati. Un prezzo così basso (circa $21 al barile) non si registrava dal 2002!







Vediamo ora il comparto immobiliare

Realty Income Corp.: è un titolo collegato agli immobili che fornisce una rendita costante, in termini di dividendi mensili ricavati da gestione immobiliare ed affitti. Come si vede dal grafico, anch’esso ha riportato la quotazione fin ad ottobre 2018, ma sostanzialmente poco interessa agli investitori perché l’importante è la rendita. Sarà interessante monitorare per i prossimi mesi se vi sono cambiamenti sui dividendi, considerando che mediamente sono sempre uguali da anni (circa 2,40 dollari per azione) il che vuol dire, al prezzo attuale (18 marzo 2020) circa un 4,5% lordo annuo.

In parole povere, chi investe in immobili sa che il bene è duraturo, indipendentemente dal valore, mentre la fluttuazione della rendita (affitto o locazione) subisce logiche diverse e rimane un ottimo investimento soprattutto in tempi di crisi se si opera in maniera dinamica seguendo le logiche di mercato.


Se, ad esempio, la crisi del turismo dovesse perdurare, la maggior parte delle case oggi utilizzate come locazioni brevi si troverebbero in un’ottima posizione per il riassetto. Vediamo il perché:

  • Sono già state ristrutturate grazie agli incentivi fiscali

  • Si trovano in posizioni di privilegio: centro storico o vicine ad esso o poli di attrazione (ospedali, ferrovie, caserme, sedi di grandi aziende)

  • Sono arredate: nella stragrande maggioranza con gusto e provviste di accessori quali internet wi-fi, le serrature d’ingresso a codice, aria condizionata, elettrodomestici, ecc.

  • I proprietari hanno già esperienza nella gestione delle emergenze, manutenzioni o hanno attivato contratti di servizi vari



Quali sono le categorie interessate oggi all’affitto in alternativa ai turisti?

I lavoratori. Il decreto prevede che per motivi di lavoro non viene interdetta la mobilità casa – azienda.

Da anni il lavoro è sempre più “mobile”. Le aziende assumo per periodi a seconda della necessità e a queste risorse, soprattutto ad inizio carriera, occorre trovare una casa “già pronta”. Non si impegnano nell’acquisto di mobilio sapendo di dover spostarsi magari dopo 2-3 anni.


Stiamo ricevendo in questi giorni richieste da parte di lavoratori che si stanno spostando nel nostro comune, in particolare nel settore della sanità, (medici, infermieri, operatori socio sanitari) e della sicurezza (sorveglianti).

Anche studenti di medicina, che comunque non possono seguire solo le lezioni da casa.

Si stanno incrementando le posizioni lavorative sulle consegne a domicilio, ecc.

Cresceranno nuove figure lavorative non solo online, le quali necessiteranno di una casa.

I servizi essenziali saranno particolarmente attivi nel prossimo futuro e occorre trovarsi preparati.


Link borsa USA: https://www.cboe.com/


* Nota: i grafici sopra riportati sono aggiornati al 18 Marzo 2020 Ogni barra equivale ad un giorno di contrattazioni. Verde prezzo in rialzo, rosso prezzo in ribasso.


Vuoi saperne di più? Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contattaci!


Andrea Zorzanello

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