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  • Riccardo Padovani

Italia Smart? Provare per… competere



Il peso dell’evoluzione


Cosa rimarrà dell’Italia una volta che tutto sarà finito? Cosa ci insegnerà quest’esperienza che per la prima volta (su scala generale) ci ha fatto temere per la nostra incolumità? Qualcosa verrà cancellato, sicuramente. Qualcos’altro resterà improntato nella nostra cultura. Come in tutte le epidemie, guerre o carestie che “si rispettino”, le vite che purtroppo saranno state sacrificate reggeranno il peso dell’evoluzione, e quest’ultima, nel nostro caso, sembra chiamarsi Smart Working.



Italia lenta e “comodona”


L’Italia (come al solito) è un caso a parte rispetto al resto dell’Europa, dove la pratica non è certo innovativa, ma possiamo sfruttare il tempo che abbiamo a disposizione in casa per sopperire alle nostre mancanze come paese e rendere usuale questo modus operandi che rivoluzionerebbe completamente il nostro mondo del lavoro. Il problema è sempre lo stesso però: l’Italia. La nostra cara, adorata, e tanto bella quanto “comodona” Italia. Quest’ultimo aggettivo descrive alla perfezione l’Italia degli ultimi anni: se siamo così indietro un motivo ci sarà no? Beh, a dire il vero ce n’è ben più di uno, ma se stessimo qui ad elencarli tutti finirebbe anche la carta virtuale su cui scrivere, perciò cercherò di essere il più possibile sintetico: crescita bassa, debito pubblico alto e, cosa più importante, scarsa, ma scarsissima valorizzazione del capitale umano. Quest’ultimo punto è ciò che conduce alla più classica “fuga dei cervelli” di cui ormai tutti abbiamo sentito parlare. E' un'Italia lenta, che non riesce a stare al passo con i tempi, un'Italia che si adagia.



Competenza e competizione


Bisognerà sfruttare quest’epidemia per ripartire tutti insieme, per invertire la rotta e improntare diversamente il nostro paese, partendo dai giovani e dall’istruzione, la quale dovrà necessariamente andare di pari passo con quanto verrà attuato per il mondo del lavoro, se vogliamo che le nostre giovani leve sviluppino le dovute competenze. Competenze. E’ questa la parola chiave. Serve competenza per far rialzare la testa a questo paese, e questa oggi la possiamo sviluppare solo se stiamo al passo con la tecnologia. Ma cosa vuol dire oggi essere al passo con la tecnologia? Vuol dire prima di tutto tornare testa a testa con gli altri paesi, vuol dire valorizzare al massimo quello che stiamo facendo sul lavoro in queste settimane. In due parole vuol dire Smart Working.

Investiamo, cresciamo, crediamo nell’Italia, crediamo nella possibilità di tornare quelli che eravamo prima di sederci, prima di accomodarci nel nostro orticello. Torniamo a competere!



Riccardo Padovani

Copywriter e social media manager

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