Istat, balzo del mercato residenziale nel 2021: +32,8% rispetto al 2020
Nel 2021 il mercato immobiliare registra una netta ripresa rispetto all’anno precedente, +32,8%. Un dato che riguarda sia il settore residenziale (+32,9%) sia quello economico (+34,9%). A dirlo sono i dati Istat per le compravendite immobiliari di fonte notarile che ha diffuso anche i dati riguardanti le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare.
Le grandi città guida del mercato
La domanda cala, ma il prezzo sale. Il mercato del mattone regge e registra un aumento che viaggia intorno all’uno per cento. E in questo scenario che vede primeggiare in assoluto Milano, crescono di circa il sei per cento, anche le quotazioni delle locazioni. A farla da padrone, nel panorama immobiliare nazionale, sono i grandi centri, (è il caso di città con più di 250 mila abitanti) dove il prezzo al metro quadro di una casa supera quelle delle altre città anche di 1.400 euro. È quanto emerge dai dati elaborati da Immobiliare.it Insights, business unit di Immobiliare.it specializzata in studi di mercato.
Immobili: i tassi di interesse non influenzano i prezzi
Gli italiani sono da sempre legati alla casa e il cosiddetto “mattone”, ossia l’investimento immobiliare, è sempre stato considerato un modo per investire i propri risparmi e guadagni in modo sicuro. Negli anni Settanta e Ottanta, in particolare, questa tendenza si è ulteriormente rafforzata: in questi periodi, però, caratterizzati da una fortissima inflazione, i prezzi delle case salivano di continuo, ma meno dell’inflazione stessa, rendendo tali investimenti poco vantaggiosi o addirittura in perdita.