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Vendere meglio il proprio immobile

Negli ultimi anni, grazie ad una evoluzione del mercato spinta da alcuni players locali e nazionali, si è capito che le unità immobiliari da vendere, in particolar modo quelle di privati, vanno “preparate” alla vendita, se si vuole raggiungere un risultato economico soddisfacente e certamente maggiore di quello ottenibile “gettandolo” così com’è sul mercato.

Varie le metodologie e gli step da evidenziare, spesso integrate o sovrapponibili:

  • preparazione dell’immobile
  • home staging
  • foto e video
  • valorizzazione immobiliare
  • certificazione della vendibilità

Come va preparato un immobile per la vendita: oramai non si può più, anche se a volte si è costretti, vendere un appartamento con mobili, vecchie pitture o carta da parati, che si presenta male. Sono necessarie alcune attenzioni finalizzate ad una migliore presentazione (impressione), anche se in certi casi pare assurdo per la vetustà dell’immobile, ma si deve pensare alla “fotografia” che resta impressa nella mente del cliente quando vede una casa. A volte piccoli investimenti in tal senso (1.000 – 2.000 euro) consentono di far guadagnare ben di più di quanto si è speso, od a limitare la scontistica.

Home staging: se l’unità immobiliare si presta, o se è stata sistemata come sopra descritto, questa è una soluzione per la quale ci sono ottimi professionisti (…e professioniste, è un mio parere me le donne sono più brave in questa che oramai è una professione) che hanno solo un difetto: costano, a volte troppo. Hanno certamente il pregio di far capire al cliente, soprattutto per l’immobile nuovo o ristrutturato le vere potenzialità, come a volte invece può essere fuorviante rispetto il modello di arredo e di spazio abitativo che ha in mente il cliente; è una ottima soluzione, ma da maneggiare con cura.

Foto e video: a questo punto il nostro immobile è pronto, o è certamente meglio predisposto, per essere fotografato o per un video immobiliare.

Attenzione, anche qui ci sono pro e contro; certo, poter vedere su un portale come è fatto l’immobile è divenuto elemento essenziale per gli acquirenti, ma foto ritoccate grandangolari (al pari degli oramai abbastanza obsoleti virtual tour – ora ci sono videocamere che si attaccano al telefono con stabilizzatore che danno risultati infinitamente migliori) possono essere fuorvianti e creare delle aspettative visive che poi vengono disattese. Resta il fatto che un buon servizio fotografico oggi è fondamentale per la vendita di un immobile e se fatto bene, costa.

Valorizzazione immobiliare: forse una delle metodologie più recenti ed accattivanti e che certamente aiuta il venditore ad ottimizzare il valore della sua casa.

Si tratta, ma deve essere fatto da un team di professionisti, di anticipare prima della vendita la fase di progetto di ristrutturazione – restyling accompagnando poi la commercializzazione con render di alto livello, con una consulenza per le detrazioni fiscali la parte progettuale e di analisi dei costi; tutti elementi fondamentali per l’acquirente.

Quest’ultimo in questo modo vede sì l’immobile nello stato “grezzo” ma gli vengono fatte vedere contemporaneamente potenzialità (i render se fatti bene oramai sono delle vere e proprie “foto” di come sarà il risultato finale), materiali utilizzabili, costi, benefici fiscali; tutti aspetti che solitamente vengono valutati dopo l’acquisto e che spesso riservano amare sorprese. Meglio acquistare già sapendo tutto, soprattutto gli aspetti economici.

L’approfondimento della situazione catastale ed urbanistica dell’immobile è divenuta fondamentale, imprescindibile per poter vendere; per questo chi vende oggi deve affidarsi a chi gli garantisce questa “certificazione” della vendibilità dell’immobile, salvo trovarsi gravi problemi successivamente; poche agenzie immobiliari lo fanno (mentre è un dovere farlo), invece è il venditore che lo deve pretendere, a sua tutela.

La differenza tra farlo e non farlo è quasi sempre la stessa tra avere un immobile vendibile o meno.

Quindi, quando si deve vendere un immobile è bene affidarsi ad agenzie che svolgano questi servizi verificando che il costo degli stessi siano a loro carico (o condividendo un percorso se ingenti) magari a fronte di un incarico giustamente più lungo; cominciano anche infatti ad esserci soggetti che chiedono soldi anticipatamente per servizi che dovrebbero essere compresi nell’attività di un agente immobiliare professionale.

Fate attenzione.

Paolo Padovani